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Le stronzate di Tagliaferri


Se occorre guardare all' estero per trovare un servizio completo ed efficiente, è anche colpa di chi regge le fila del settore in Italia, tale AAMS, nota per aver affossato ogni gioco su cui ha messo le mani. Difficile racchiudere in poche righe tutte le boiate dette dal "nome-patria" Tagliaferri ( già... "nome patria perché nel modenese si dice "at se tant' asan cat pig al fer" ovvero "sei tanto asino che pieghi il ferro", e Lui lo taglia proprio!! ) ma per fortuna qualcuna delle più rappresentative me le ricordo e alla grande. Mi scuso con i colleghi per il ribrezzo che proveranno constatando ancora una volta in che mani sono.

"Giudici in cerca di visibilità!" Così il nostro definì le prime sentenze contrarie al regime concessiorio italiano, autentica anomalia nel settore. Se prima il questore rilasciava la licenza per l' accettazione delle scommesse solo ai soggetti che si presentavano con nulla-osta di concessionari italiani, ora giustamente si fa una valutazione sulla persona, cioè "se Pippo può avere la patente, poi deciderà Lui che macchina usare, se italiana o straniera" ed è giusto, visto che le tanto conclamate tutele che doveva fornire il regime di AAMS altro non erano che a tutela dell' erario, come prontamente asserito in tutte le sentenze. E comunque, i giudici che "cercano visibilità" sono quelli del Consiglio di Stato, della Corte di Cassazione, della Corte di Giustizia Europea.... Classico esempio di persona che ha preferito non tacere per lasciare il dubbio di essere stupido: parlando l' ha dimostrato.

"Abbiamo stroncato il gioco speculativo!". Quando sono state introdotte le 3 estrazioni al lotto, vera idea ammazzagioco, il nostro tagliaferri ( con la minuscola perché la micruscola non esiste ) si rallegra, per aver devastato i redditi delle ricevitorie - dove lui non è mai entrato - e per aver posto fine alle rincorse sui numeri estratti, causa della rovina di tanti italiani. Se madre natura gli avesse donato un po' d' intelligenza, avrebbe capito che il problema per il quale gli italiani ( ai quali evidentemente si vuole far pagare la colpa di giocare ) si sono rovinati è l' iniquità della posta di gioco: come cavolo si fa a pagare 10,558 volte un estratto quando ha una possibilità di uscita su 18?!? Questa è vera e propria usura di stato... con una quota onesta, la gente non sarebbe stata costretta a maggiorare così tanto le proprie giocate, e in tanti non si sarebbero rovinati!. Il gioco più onesto, la roulette, restituisce 36 euro ogni 37 incassati, il lotto italiano 53 su 90 ( sigh! ), il lotto irlandese 85,7 su 100... insomma, manco a dirlo quello italiano è il più penalizzante per i giocatori, che per fortuna pare si siano svegliati e hanno smesso di farsi prendere in giro. Ma c'è di che essere allegri, come dice tagliaferri.

"abbiamo inserito novità richieste dai 22.000 della categoria, ad eccezione di 80 dissenzienti!" ( così apparve sulla Gazzetta dello Sport" nel 2003 ). Quando un sonno agitato partorì l' idea di fare 3 concorsi a settimana al totocalcio, e in particolare 2 ravvicinati, uno al sabato e uno alla domenica, 80 valorosi capeggiati da me, intuirono che sarebbe stato un disastro e inondarono la sede di AAMS con dei fax di diffida, asserendo che sarebbe stato un flop, come dimostrano i montepremi che ci sono poi stati. Ma nonostante questo, anche di ciò non hanno mai chiesto scusa, e anche il totocalcio è stato rovinato; tutto ciò mentre continuano a prendere stipendi vergognosi e immeritati. Ah, va precisato che un sondaggio su www.ricevitore.net ha dimostrato che il 70% dei ricevitori vuole un solo concorso a settimana... altro che 80 dissenzienti!.

Se non fosse tragica, la chicca è quanto appare nei cenni storici dei concorsi pronostici, sul sito www.aams.it dove si può beffardamente leggere: "NEL 2002, ANCHE AL FINE DI GARANTIRE LA GESTIONE UNITARIA DEL SETTORE DEI GIOCHI, i concorsi pronostici vengono affidati ad AAMS, che ne attua un rilancio, conservandone le caratteristiche distintive, ma apportando cambiamenti nella formula ed introducendo elementi di novità":mentre il tanto decantato rilancio denota che gli incassi erano 323 milioni nel 2003 quando ne hanno avuto la gestione, e poi a seguire: 244-204-185-148-121. Questa beffa non potevo accettarla e il giorno 7 ottobre, intanto che ero a Roma, sono andato a Piazza Mastai ai monopoli e ho fotocopiato l' articolo della Gazzetta che ho fatto il 15 aprile ( clicca qui per vederlo ) in cui c'è questo grafico e ho riportato quanto scritto nel Loro sito, lasciando una lettera per tagliaferri stesso in cui ho evidenziato il momento di cambio della gestione e sottolineato "che ne attua un rilancio". Ho scritto "se questo è un rilancio, occorre modificare il significato della parola. Se non lo è, VERGOGNATEVI. L' unica cosa che avete rilanciato è il vostro stipendio, sulla pelle dei ricevitori. Luca Zanardelli.

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